Asilo
Vorrei vivere in un asilo, inteso come rifugio dove il viandante viene accolto, inteso come luogo in cui stai bene. Mi piace pensare che casa mia lo sia, perché ho un uomo che mi accoglie sempre col sorriso, perché ho dei bimbi che baruffano come in un asilo è giusto che sia ma mi stringono anche forte a loro.
Vorrei un tempo lento lento come in uno dei libretti preferiti di Ambra, un tempo da riempire con pozioni di magici stregoni, ci metterei tanta passione, scoperte da fare insieme in questo 2022, infiniti attimi di sole sulla pelle da assaporare, energia quanto basta da dedicare a chi amo. Ma il tempo non è lento e il mondo è un groviglio più grande di noi e allora mi prendo questo filo di asilo e me lo godo ancora un po’, perché non si attorcigli nel gomitolo dei grossi perché, perché questo è tuo e quello è mio ma è anche un po’ nostro, questo impariamo all’asilo finché ce n’è.
[Dalla Treccani, Asilo: tempio dove non c’è
diritto di cattura].
Bello
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