Attraversar magnolie
C’è una piazzetta a Milano che in questo mese dell’anno diventa un dipinto.
Lo scorso marzo non si poteva attraversare la città e così non ho potuto
circondarmi della bellezza rosa di piazza Tommaseo. Quest’anno sono tornata ad
ammirare le sue magnolie.
E’ stato il libro per bambini A caccia dell’orso di Michael Rosen a
insegnarmi cosa significhi veramente il verbo attraversare. “Non si può
passare sopra, non si può passare sotto, dobbiamo passarci in mezzo”, affermano
i protagonisti del libro. Forse vivere è un po’ avere la forza di attraversare.
In questi giorni di orrore scatenato da un aggressore ho seguito il
consiglio della mia amata giornalista Francesca Mannocchi e ho fatto un passo
indietro, perché qualsiasi proclamo, qualsiasi certezza sarebbe forse di
troppo. Ma poi ho anche deciso di fare il mio passo avanti, l’unico che per me
abbia un senso al momento: educare i miei figli alla pace. Nel mostrare loro un
Arco illuminato di giallo e blu, nell’abbracciare la mia famiglia con una
bandiera colorata in mano, ho trovato una risposta. Educare per attraversare, perché
non c’è niente di meglio che ora possa fare. A parte attraversar magnolie ecco,
finché si può.
La guerra in Ucraina è iniziata un mese fa, nel frattempo è arrivata anche la primavera e le genti che passeranno ti diranno che bel fior, nonostante la siccità, nonostante tutto.

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