Le polveri
Ci vogliono pensieri per stare bene, nonostante tutto. Ci vogliono pensieri
che spostino il buio un po’ più in là, pensieri che ci diano ancora un senso.
Non ci vuole indifferenza, non fraintendetemi, credo occorra occuparsi del mondo
per quel che possiamo ma poi cercare di non impazzire, occorre anche immergersi
nel proprio piccolo per costruire.
Ci vogliono storie che tengano accese le stelle, come quelle che raccontava
Calabresi in uno dei suoi libri più belli. Una delle mie stelle speranzose è
Aurora, una chimica veneziana che ha studiato dove l’acqua ti pulisce i
pensieri e poi si è innamorata della panificazione, tanto da creare un micro gioiellino a Milano che fa respirare.
Aurora ha installato nella sua bottega un impastatore, un forno e una cella
di lievitazione, li ha resi operativi e si è messa a cucinare con la pasta
madre in un piccolo spazio che ha reso magico. Io l’ho annusato, l’ho osservato
e l’ho assaggiato, poi l’ho amato. Aurora mi dà energia e non voglio buttarla
via.
Ci vorrebbe un’immensa Pasta Madre che abbracciasse i piccoli ucraini e li
cullasse nel suo grembo, lentamente, in silenzio, che di rumore ne hanno udito
abbastanza.
[foto: vetrina del micro panificio
Le Polveri, Milano]
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