Palloni e questionari

Ci sono partite che salvano vite. Come quelle che aiutavano Zaki a tenere botta mentre stava pigiato tutto il giorno rinchiuso in uno stanzino in cui non aveva neppure lo spazio per muoversi e per dormire doveva incastrarsi gambe e braccia con gli altri prigionieri.

Patrick Zaki di ritorno dalla sua seconda casa bolognese è stato arrestato nel suo paese poco prima che il mondo si chiudesse nella bolla pandemica, dopo 22 mesi di prigionia finalmente è uscito da quell’orrore e ha raccontato di quanto il calcio gli abbia dato forza e speranza, di quanto seguire il campionato egiziano abbia esaudito il suo desiderio di non impazzire.

I ricordi da non ricordare di Zaki richiamano le pagine del romanzo Shantaram, una delle mie conquiste di questa pandemia, un librone in cui mi ero immersa come gli indiani si immergono nelle acque del Gange, una lettura che mi ha consegnato una dose di tristezza in più (perfettamente in linea coi tempi che corrono), ma anche tante illuminazioni e nuova profondità, insieme al desiderio intenso di visitare Bombay.

Il potere rivoluzionario del pallone per Zaki mi ha stupito quanto quello del questionario consegnato dalla von der Leyen a Zelensky qualche giorno fa.  Vedere una Ursula in mezzo a distruzione e morte agitare un dossier da compilare per entrare nell’Unione Europea è un’istantanea che potrebbe sembrare paradossale o al limite del ridicolo e invece a pensarci bene è un atto fortissimo.

Come donna, come europea e come operante nel mondo regolatorio ringrazio Ursula von der Leyen per la sua visita a Kiev e apprezzo il suo coraggio e quel questionario, così come apprezzo il primo desiderio di Zaki uscito dalle prigioni egiziane di farsi una doccia calda. Ringrazio tutti quegli strumenti e quei simboli che aiutano ad imparare a sopportare l’insopportabile, se ancora si può. Buon venticinque aprile che arriva, ragazzi, bella, ciao. 

[foto: un venticinque aprile di circa cento anni fa]


Commenti

  1. Buon venticinque aprile che arriva...e che sia come quello di una vita fa!!

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