Ed è subito sera


 Era l’ora del crepuscolo, eravamo al mare dopo quei tre mesi assurdi che a tutti erano sembrati una vita.

Guardavo il suo sorriso davanti ad una pizza e mi sembrava il luccichio di un sopravvissuto. Eri un sopravvissuto e noi lo eravamo con te, in fondo lo eravamo un po’ tutti. Era allora il tempo in cui dovevamo abituarci a un nuovo mondo, voi eravate ancora eroi e noi anime smarrite con troppe domande in testa.

Ma c’era il profumo del mare, i bimbi giocavano coi sassolini alla luce del tramonto, io mi gustavo il mio caffè e vi guardavo da lontano, ci sentivo invincibili. Erano state dolci persino le sei ore per arrivare e le gallerie in coda, tutto era poesia. Sussurravano dentro di me in loop quei pochi versi: “Ognuno sta solo sul cuor della terra, trafitto da un raggio di sole…” S. Quasimodo

[foto: Sestri Levante al crepuscolo, giugno 2020]


Commenti

Post popolari in questo blog

Rosso

Il camaleonte

BAM