I pensieri positivi di Alchimilla, una settimana alla volta, nonostante i tempi cupi
A chi esita
-
In questo giovedì pre-elettorale la mia piccola fanzine si prende una pausa di riflessione e lancia una proposta filmografica. Buona visione, buon voto e viva la libertà.
Nelle mie fantasie di ragazza mi immaginavo serafica a fare yoga al sorgere del sole, ma in realtà non mi sono mai lanciata a provare, convinta che quella Ricerca non facesse per me. Ho scoperto come spesso mi accade che le mie prevenzioni erano sbagliate. Ho praticato yoga per la prima volta durante la mia seconda gravidanza, più per ritagliarmi uno spazio per me e la nascitura che per reale convinzione, incredibilmente mi è piaciuto. Tempo dopo ho trovato una tana yoga a mia misura, la maestra capace di ispirarmi davvero e allora è stato amore. Lo yoga mi ha aiutato tantissimo durante la pandemia, ma non credevo potesse aiutare anche i miei figli. Quando mi propongono tutti esaltati di fare Il gioco dello yoga io sotto sotto sono più esaltata di loro: ci ritiriamo in una bolla fatta di asana e risate e resto stupita da quanto i piccoli siano bravi. Il tempo di tenuta delle loro posizioni è infinitesimale, ma credo sia sciocco chiedere ad un bimbo di stare ... eppure il loro ...
Mamma? Dimmi tesoro. Ma se il cuore si rompe si riesce ad aggiustare? Dipende da quanto è grossa la rottura, piccolo mio. Ma se, per esempio, si rompe solo un pezzettino si riattacca con l’appiccichina? Mhmm… Guarda che bel tramonto, piccolo. Sì, mamma, è rosso come il cuore. Ma il cuore rimane rosso anche se si rompe, mamma? Non lo so tesoro mio. [foto: Montescudaio]
Di che colore è il camaleonte? E' un animale colorato che ho sempre amato. Non è inconsistente come un giunco, ma si trasforma per capire appieno ciò che lo circonda, per crescere in quel cambiamento. Mi piace pensare che il suo non sia un mimetizzarsi, ma cercare di immedesimarsi nell'Altro, comprendere a fondo il diverso senza cambiarsi dentro. Perché se lo osservi a fondo, capisci che lui resta sempre uguale a se stesso, in una veste nuova. Il camaleonte è in perenne caccia di emozioni, di mondi, di altrove. Ma poi si stanca, anche, e ha bisogno di stare con se stesso al calar del giorno, alla fine del sole. Notte, piccolo amico. Non esistessero le giraffe saresti il mio animale preferito. [foto: l'infanzia dei giorni, un tramonto a Pennabilli]
Commenti
Posta un commento