Quel gesto che nutre
Un semplice gesto
un’offerta d’amore
l’amore che è vita che è cibo e tepore.
Ti guardo ti inclino e poi ti avvicino
ti offro me stessa un’eterna promessa
che io ci sarò per te nel bisogno
saprò come fare come fossi in un sogno.
Ti attacchi e ti sento ed è come volare
ti nutro e sento che lo voglio fare.
Se tu mi rifiuti non capisco più nulla
isteria, quella pura, alcunché più mi culla.
Magari tu solo non riuscivi a attaccarti
ma per me era la fine non riuscire a calmarti.
Gridavi e piangevi un pianto disperato
ma rieccoci insieme e il caos si è placato.
Sospiro profondo mi rituffo nel mondo
ti vedo serena in estasi piena
e allora penso che in quella mezz’ora
la bolla in cui sono è una super dimora.
Voglio stare qui per sempre con te
vorrei che quest’attimo durasse per tre
ma so che là fuori mi aspetta altro mondo
un compagno, un gran figlio e tutto l’intorno.
Basta piccina va bene così,
tu dormi beata e ricomincio da qui.

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