Maila's Eden

 Quando voglio impreziosire i miei capelli mi metto nelle mani di Rella, che è una parrucchiera simpatica e un po' frick che utilizza (e costruisce) solo prodotti naturali e nutre le cuti in tutti i modi che si possono immaginare. 

Quando entro nel suo locale sono assalita dai colori e dai profumi africani, i suoi mobili in legno mi teletrasportano in un candido bosco di baobab e mi sento un po' gasata e un po' intimorita quasi fossi il Piccolo Principe. Un giorno mentre chiacchierava con una cliente raccontava che creare quel luogo l'ha fatta sentire realizzata, in quel suo paradiso ha potuto finalmente esclamare "Oooooh, ce l'ho fatta!".

Mi è capitato in questi giorni di dovermi interrogare su cosa ora abbia più senso per me, quale sia per me e me sola il significato del successo. Le sfide servono perchè aiutano a fare luce sulle nostre ombre e a capire per cosa fare fatica valga la pena per noi, per cosa al netto del fascino e del sentimentalismo, quella fatica riesca a trasformarsi in flusso che avvolge e travolge, perché sappiamo tutti che la fatica nel costruire è sempre dietro l'angolo. 

Ho capito quale sia oggi la quadra del Maila's Eden, quale sia la mia Rosa da proteggere e l'ho appesa dove serve, per ricordarlo un po' di più.

[foto: Rella's Eden]

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